Chi Siamo
Chef Catia Fornari
esperienza e creatività
al servizio della tradizione
Diplomata Ragioniera, ha svolto per 10 anni il ruolo di Sindachessa nel Comune di Savignano sul Panaro (1999-2009) per poi dedicarsi al sogno della propria vita. Aprire un ristorante. Così nel 2010 consegue il diploma di Cuoca Professionale presso la Scuola Internazionale di Cucina Italiana (ALMA) guidata allora dal Gran Maestro GUALTIERO MARCHESI, presso la Reggia di Colorno (Parma).
Dopo avere avuto esperienze lavorative in ristoranti Stellati, decide di ritornare nel proprio territorio scegliendo di gestire la Locanda Marcella nel borgo di Festà a Marano sul Panaro.
La Scuola
Formazione d’eccellenza
Gli studi e la specializzazione si sono svolti presso una delle migliori scuole di Cucina Internazionale dedicate alla Cucina Italiana. Infatti ha scelto ALMA, diretta dal Maestro GUALTIERO MARCHESI, all’interno della Reggia di Colorno. Qui sono passati molti dei migliori chef stellati. Diplomata nel luglio 2010. Consegna del Diploma da parte del Maestro Gualtiero Marchesi.
I Produttori
Filiera responsabile
La scelta dei produttori locali è minuziosa e in continua evoluzione. Preferiamo premiare chi rispetta le regole del Buono, Pulito e Giusto, promosse da Slow Food. Rispetto del territorio e della natura, animali e vegetali compresi.
Il Borgo di Festà
Questa è Festà, piccolo borgo arroccato sulle colline dell’Appennino Modenese dove trame e sedimenti ma anche sentimenti di una cultura millenaria trovano espressione nell’abitare e in uno stile di vita straordinariamente normale. Al centro della grande piazza accanto alla chiesa parrocchiale ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale sorge la Locanda Marcella. Un luogo dove modernità e profondo rispetto per la storia e le tradizioni si fondono e coinvolgono nella pace che questo luogo emana. Abbiamo ricercato la tranquillità e il silenzio di queste colline per portarvi la nostra esperienza alberghiera e turistica, e diamo vita ogni giorno ad un servizio di altissima qualità, incentrato sui dettagli e sui gusti dei nostri clienti. Qui da noi la persona e la Sua individualità tornano al centro del nostro interesse.
Un tuffo nel passato
Quasi duemila anni fa un luogo benedetto da Dio, immerso nel verde dei boschi, Boschi di querce, cespugli di ginepri si alternavano a prati verdi. Situato sul cucuzzolo di una montagna pareva dominare da un lato la valle del Panaro e dall’altra, a perdita d’occhio le montagne di Pavullo. Un luogo così bello e quasi inaccessibile destò l’interessa e la curiosità dell’uomo. La storia ci dice che nell’anno 890 parte del suo territorio trasformato in vigneto (4.500 piante di vite) era stato affidato ad un tale chiamato Agino. Erano tempi duri quelli, i signorotti perennemente in lotta tra loro cercavano un luogo difficile da raggiungere. Uno di loro scoprì questo cucuzzolo e vi eresse un castello fortificato circondato da mura, con un’alta torre dalla quale potessero essere avvistati tutti coloro che si avvicinavano e non sempre erano amici. Fu chiamato Festasius e col tempo contratto in Festà.
